Gasolio per Autotrazione

Il gasolio è il carburante per autotrazione che sta maggiormente beneficiando dello sviluppo tecnologico dei motori a combustione interna ad accensione spontanea, i diesel.


E' infatti in questo settore motoristico dove si sono registrate le innovazioni più importanti sia in termini di prestazioni che di consumi.


Non è quindi un caso che progressivamente tali motori siano sempre più richiesti sulle autovetture anche di piccola/media cilindrata. La loro coppia è inimitabile dal benzina attuale. In futuro con l'iniezione diretta e multiair le cose cambieranno, ma per ora no. Del Multiair parleremo in altro articolo.


Il risultato è che a fronte di un calo della domanda di benzina sul mercato italiano si sta riscontrando da qualche anno a questa parte un incremento di domanda di tale prodotto proprio legata all'aumento del parco circolante automobilistico motorizzato “diesel”, anche se ultimamente la domanda di diesel sta rallentando per motivi economici.


Il numero di cetano indica la capacità di accensione di un gasolio. Tanto più alto è tale numero tanto più facilmente il gasolio si autoaccende nel motore diesel, in cui l'accensione della miscela aria-carburante si verifica spontaneamente, grazie all'alta temperatura ed alle alte pressioni raggiunte nel cilindro al termine della fase di compressione. Il gasolio non scoppia, la sua è una espansione quasi isobara, cioè a pressione costante, questo spiega le coppie poderose dei diesel a basso regime, il combustibile spinge sul pistone fin quasi al punto morto inferiore. E se vaporizzato e scaldato bene con pre e post iniezioni è pure silenzioso come un benzina.


Oggi il minimo numero di cetano richiesto nei normali gasoli per autotrazione è 51. Anche se tutte le compagnie petrolifere hanno ormai messo sul mercato gasoli a basso tenore di zolfo, 10 pp., con numeri di cetano fra 53 e 57, che danno una accensione più rapida e di una combustione più completa del gasolio che si riflette in maggiori prestazioni, e riduzioni di emissioni sia in termini di particolato (sia totale che quello fine) che di ossidi di azoto (NOx).


E' altresì apprezzabile una riduzione del rumore di combustione.